Il Crepuscolo degli Dei: un gioco di ruolo indipendente sta per aprire le porte del suo Ottocento
Un universo di storia, avventura e mistero prende forma tra un gioco di ruolo originale, un quickstart in preparazione per il pubblico e un romanzo nato dalle partite con gli amici.
Ci sono mondi immaginari che nascono per essere raccontati e altri che cominciano a vivere intorno a un tavolo, tra amici, dadi, mappe e personaggi che prendono decisioni imprevedibili.
Il Crepuscolo degli Dei appartiene a questa seconda famiglia.
È un progetto di Daniele Marotta, un gioco di ruolo indipendente e autoprodotto che da tempo cresce attraverso la scrittura, la ricerca storica e soprattutto le partite di una campagna ancora in corso.
Adesso quel mondo si prepara a compiere un passo ulteriore: uscire dalla cerchia dei suoi primi giocatori e incontrare un pubblico più ampio, attraverso una versione introduttiva del gioco e un progetto narrativo parallelo.
Un Ottocento tra storia e soprannaturale
L'ambientazione è il XIX secolo. Un'epoca di trasformazioni straordinarie, nella quale le grandi scoperte scientifiche convivono con lo spiritismo, le rivoluzioni politiche con le società segrete, le esplorazioni geografiche con la riscoperta di miti antichissimi.
Il mondo del Crepuscolo degli Dei è popolato da medici, scienziati, avventurieri, investigatori, occultisti, militari e personaggi che appartengono alle classi sociali più diverse.
Le sue storie possono essere avventure investigative, intrighi diplomatici, esplorazioni, racconti gotici o incontri con l'inspiegabile.
L'intenzione non è utilizzare l'Ottocento come semplice scenografia, ma farne un mondo credibile e complesso, in cui la storia reale incontra progressivamente la finzione.
Un sistema di gioco originale
Il progetto dispone già di un regolamento articolato, sviluppato e rielaborato attraverso numerose versioni.
Il sistema utilizza dadi percentuali per le abilità e dadi a venti facce per le prove legate alle caratteristiche, organizzate intorno a quattro dimensioni: Corpo, Mente, Cuore e Anima.
Particolare importanza hanno la biografia dei personaggi, la loro provenienza sociale, il carattere e i cosiddetti Daimon, che traducono temperamento, virtù e contraddizioni personali in elementi concreti del gioco.
È un gioco di ruolo di impostazione tradizionale: il Master costruisce e governa il mondo, mentre i giocatori lo trasformano attraverso le proprie azioni. La storia non segue necessariamente un copione prestabilito, perché ogni decisione può produrre conseguenze inattese.
Il primo passo verso il pubblico: il quickstart
Uno degli obiettivi attuali è rendere il gioco accessibile anche a chi non ha mai partecipato alla campagna originale.
Per questo è stata preparata una versione quickstart, attualmente arrivata alla revisione 0.9 e predisposta per i test con gruppi esterni.
Il documento contiene le regole essenziali, sei personaggi già pronti e un'avventura completa: Il Figlio di Pietra, un mistero che intreccia archeologia ottocentesca, viaggio e mitologia mediterranea.
Il prossimo passaggio sarà verificare che un Master possa utilizzare questo materiale autonomamente, senza chiedere spiegazioni all'autore. I risultati serviranno a perfezionare il regolamento, le schede e la presentazione editoriale.
Il quickstart sarà il primo strumento per presentare Il Crepuscolo degli Dei al di fuori del gruppo che lo ha visto crescere.
I figli della Luna: quando una campagna diventa un romanzo
Parallelamente allo sviluppo del gioco, un'altra storia sta prendendo forma.
Si intitola I figli della Luna ed è il primo romanzo ambientato nell'universo del Crepuscolo degli Dei, ricavato dalla campagna che Daniele sta giocando con i suoi amici.
La vicenda comincia nella Parigi del 1877, dove il dottor Samuel Chandler, medico britannico dal passato controverso, si ritrova coinvolto negli affari di una misteriosa confraternita, la White Dawn.
Attorno a lui prende forma un gruppo di personaggi molto diversi, trascinati tra scienza, politica, avventura e fenomeni che sembrano sfidare ogni spiegazione razionale.
La particolarità del progetto è che questi protagonisti non nascono soltanto come personaggi letterari: hanno già vissuto, discusso, rischiato e compiuto scelte durante le partite.
Il lavoro dello scrittore consiste nel trasformare quell'esperienza collettiva in un racconto autonomo, conservandone la vitalità e l'imprevedibilità, ma costruendo una struttura narrativa capace di coinvolgere anche chi non ha mai giocato di ruolo.
Il romanzo è in lavorazione: i primi capitoli sono stati scritti e attualmente procede la stesura del terzo. Il progetto narrativo prevede uno sviluppo in più volumi.
Un progetto indipendente che cerca i suoi lettori
Il Crepuscolo degli Dei è quindi un progetto che cresce contemporaneamente in più direzioni: un sistema di gioco, una campagna viva, materiale per nuove avventure e una serie narrativa.
La prossima fase sarà dedicata ai test del quickstart, al consolidamento delle regole, alla progettazione grafica dei materiali editoriali e alla prosecuzione del romanzo.
Non c'è ancora una data definitiva di pubblicazione da annunciare. L'obiettivo è costruire un prodotto indipendente solido e riconoscibile, capace di raggiungere giocatori e lettori anche oltre l'Italia.
Su Indie House cominceremo a raccontare questo percorso: la nascita dei personaggi, le ricerche storiche, le scelte di game design, le illustrazioni e i problemi, piccoli e grandi, che accompagnano la creazione di un mondo immaginario.
Perché, prima di diventare un libro o un gioco, ogni universo ha bisogno di qualcuno disposto a esplorarlo.
E il viaggio del Crepuscolo degli Dei è già cominciato.



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